Un paese arrampicato sulle colline modenesi: Serramazzoni
Partendo da Bologna col treno e poi viaggiando in auto verso le alture dei dintorni modenesi si incontrano tornanti e serpentine degni del Trentino, immersi nel verde che più verde non potrebbe essere. Radure, boschi ombreggiati, fogliame che rasenta le auto mentre ti inerpichi sui sentieri stretti quanto basta al passaggio di veicoli che scendono e salgono verso e da questo paesino che, di domenica, sembra quasi disabitato, tanto imponenti sono l’ordine, il silenzio e la pacatezza delle persone che lo abitano da generazioni.
Il Lido di Casalecchio: un ‘resort’ alle porte della città
Uno spiazzo molto vasto adibito a spiaggia sul fiume Reno dove, comunque, è proibito bagnarsi.
Uno stabilimento con ogni comfort, bar, musica, tavolini all’aria aperta e al riparo dal sole, a due passi dai quali vi sono cabine con lettini in bella mostra che un bonario ed efficiente bagnino, il mitico Mauro Venturi, fratello del proprietario del ‘resort’, porta con solerzia e immutata gentilezza nelle posizioni e postazioni scelte dai bagnanti, o meglio, scusate tanto, dagli avventori del luogo.
Cesenatico, amore mio, güle güle!
Nulla vi è di più bello che ammirare i tramonti ambrati sul porto canale di Cesenatico.
È un’atmosfera magica, evocatrice di silenzi antichi, quando i pescatori stanchi e cotti dal solleone ormeggiavano le loro barche e barconi per scaricare pesci argentei e ancora guizzanti nella loro lenta e inesorabile agonia.








